Quella notte l’oscurità,fuori nel bosco,era ancora più nera e senza respiro. Infatti la Luna non c’era e le poche stelle tremavano dalla paura. Nel cimitero di Blackville regnava un silenzio tombale rotto solo dal lamento di qualche sperduto allocco.
Ma verso le ore due delle strane fiaccole si raccolsero nella piccola piazza principale.
Erano misteriose luci tremolanti che ascendevano e discendevano continuamente verso il cielo. Si congiungevano ad altre e si confondevano in un continuo cambiar di spessore e colore. Insomma era molto strano che succedesse qualcosa a quell’ora in quel luogo di morte…Ma Benjamim volle comunque vederci chiaro ed in un men che non si dica entrò in quel cimitero.Cercò di avvicinarsi il più possibile nella zona dove stavano accadendo delle cose molto,ma molto strane. Ombre di Luce quasi a girotondo attraversavano il cimitero e lanciavano delle particolari modulazioni di suoni. C’erano spiriti giovani e c’erano anche spiriti animali.Benjamin attirò pero’ l’attenzione di uno dei festanti ed in breve tempo si trovò al centro della festa. Ora la paura aveva dato posto ad un senso di compiaciuta alleanza con quelle creature. Si sentiva strano,ma felice di quello che gli stava girando intorno.Poi…d’un tratto fu silenzio…Benjamin era morto…il suo corpo giaceva al centro di quel cimitero,ma aveva un bel sorriso stampato su quella smorfia di morte.

Giuseppe Scarfiglieri

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