
Spesso provo vergogna quando qualche amico mi
chiama Poeta. Provo disagio in questa epoca arida
di valori a parlare di poesia: un’aliena arte messa
da parte,forse per sempre…Una condizione unica
in cui l’Ego si sente intrappolato da un meccani=
cismo che dilania e strazia il sentimento…Un flu=
ire del tempo così rapido da pietrificare il cuore.
Spesso non riesco più a scrivere quello che provo
perchè dubito che possa esistere un’anima,forse
uno spirito in grado di gratificare le mie sensazioni.
Poesia come Arte…o Arte della Poesia dove si è
smarrita l’essenza prima di un contenuto fatto di
Vita,di Amore,di Sogno e di Speranze…e mi chiedo…
chi salverà la Poesia?…
Giuseppe Scarfiglieri
Giuseppe Scarfiglieri,